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Dicono di Noi

La Gazzetta delle Valli ha dedicato ampio spazio all’inaugurazione di Bee Trek, il nuovo percorso immersivo sull’Alpe Cimbra dedicato al mondo delle api e alla biodiversità. Ecco una sintesi dei punti chiave dell’articolo, con alcune citazioni originali per restituire il clima e il valore dell’iniziativa.

Un progetto che trasforma il turismo in esperienza

Bee Trek è stato presentato come “un percorso dedicato alla scoperta del mondo delle api e dell’ecosistema che le circonda”, ideato dalla Pro Loco di Nosellari, “il cuore pulsante della comunità dell’Oltresommo a Folgaria, un gruppo di volontari appassionati che da anni si dedica a valorizzare il territorio, le tradizioni e l’ambiente sull’Alpe Cimbra”.

L’articolo sottolinea come “l’iniziativa rappresenta un’importante novità nel panorama turistico trentino, proponendosi come esperienza trasformativa che invita i visitatori a diventare esploratori consapevoli e custodi della natura”.

Un cammino tra i paesaggi più suggestivi dell’Alpe Cimbra

Bee Trek “attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi dell’Alpe Cimbra, in Trentino. Il percorso parte dalla Madonnina di Folgaria, attraversa paesaggi bucolici dell’area dei Fiorentini, lambisce il Lago di Lavarone, tocca il Museo del Miele e si conclude nel borgo di Luserna”.

Lungo il cammino, “i visitatori troveranno cartelli esperienziali pensati per rendere l’esplorazione ancora più coinvolgente: questi pannelli, dal tono giocoso e interattivo, guideranno passo dopo passo alla scoperta di curiosità, consigli e semplici gesti che ognuno di noi può mettere in pratica per proteggere la biodiversità”.

 

Un progetto innovativo e inclusivo

Bee Trek nasce “dalla volontà di creare un’esperienza turistica che sia al contempo educativa, coinvolgente e rispettosa dell’ambiente”. Il percorso è stato sviluppato “con la consulenza scientifica di Paolo Fontana, presidente di World Biodiversity Association Onlus, e con il supporto tecnico di WBA Project srl di Verona”, oltre all’esperienza di Lorenzo Noè Studio di Architettura per garantire accessibilità e integrazione nel paesaggio.

Un’attenzione particolare è stata data al coinvolgimento delle nuove generazioni, grazie alla collaborazione con l’Istituto Comprensivo degli Altipiani Cimbri.

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Leggi l’articolo originale su “La gazzetta delle valli”