Percorso

Percorso Bee Trek Folgaria Lavarone Luserna

Bee Trek: Il Cammino delle Api tra Folgaria, Lavarone e Luserna

Bee Trek è un percorso immersivo che attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi dell’Alpe Cimbra, in Trentino, invitando grandi e piccoli a esplorare la natura con occhi nuovi. Il cammino parte dalla Madonnina di Folgaria, attraversa paesaggi verdi, lambisce il Lago di Lavarone, tocca il Museo del Miele e si conclude nel borgo di Luserna.

Un viaggio tra natura, scoperta e biodiversità

Lungo il percorso, i visitatori troveranno cartelli esperienziali pensati per rendere l’esplorazione ancora più coinvolgente: questi pannelli, dal tono giocoso e interattivo, guideranno passo dopo passo alla scoperta di curiosità, consigli e semplici gesti che ognuno di noi può mettere in pratica per proteggere la biodiversità. Attraverso quiz, domande e spunti di osservazione, ogni tappa diventa un’occasione per imparare divertendosi, in perfetta sintonia con lo spirito di Bee Trek.

Esplora. Scopri. Proteggi.

Preparati a vivere un viaggio a passo lento, dove ogni cartello è una porta aperta su nuove storie e ogni panorama un’occasione per sentirsi parte della biodiversità. Bee Trek ti aspetta per farti scoprire la magia delle api e la bellezza di un territorio unico, tutto da esplorare.

Partecipa al Cammino delle Api e lasciati guidare dalla curiosità: la natura ha sempre qualcosa da raccontare.

Descrizione del percorso

Da Folgaria al Giardino di Tezzeli

Il BeeTrek ha inizio dal parcheggio situato nei pressi del Santuario della Madonna delle Grazie, in località Colpi, a Folgaria.
Da qui si imbocca una strada sterrata in direzione nord-est, costeggiando il campo da golf per circa 800 m, oltrepassando la torbiera di Echen fino all’incrocio con la strada che proviene dal Golf Club. In questo punto si svolta a destra, proseguendo verso sud.

Dopo circa 300 m, si imbocca un sentiero nel bosco sulla sinistra, che si percorre per circa 1.2 km, fino a raggiungere la strada sterrata della Gibo Simoni Marathon. Si segue questa strada in direzione nord per circa 1.7 km, fino ad arrivare al parcheggio sulla Strada Statale 350 in prossimità del Passo Sommo.

Un sentiero adiacente alla SS350 conduce in breve tempo allo Chalet Passo Sommo. Si oltrepassa la cappella situata all’incrocio con la SP142 e si prende la strada asfaltata che porta a Perpruneri. Superato il piccolo abitato, si prosegue diritti verso sud lungo una strada sterrata fino a raggiungere Tezzeli, e da qui si continua ancora in direzione sud fino al ponte sull’Astico.

Attraversato il ponte, si svolta verso nord, superando la Segheria Mei e inoltrandosi nel bosco. Dopo circa 400 m dall’uscita del tratto boschivo, si giunge al Giardino di Tezzeli, che si trova sulla destra.

Dal Giardino di Tezzeli al Giardino del Lago di Lavarone

Dal Giardino di Tezzeli si prosegue in direzione nord, fino a incontrare un sentiero più ripido sulla sinistra che scende verso Cueli.
Attraversato nuovamente il torrente Astico, si raggiunge la vista sull’abitato, dove si svolta a destra in direzione nord, imboccando il Sentiero dell’Acqua.

All’incrocio con il sentiero E5, si lascia il Sentiero dell’Acqua per seguire l’E5 in direzione Carbonare. Raggiunto l’abitato, e lasciato sulla destra il parcheggio sterrato di via Alessandro Manzoni, si percorre l’ultimo tratto del sentiero fino alla Strada Statale 350.

Si prosegue ora verso nord-ovest lungo un breve tratto privo di marciapiede, per poi continuare in sicurezza sul marciapiede stesso fino a raggiungere l’attraversamento pedonale all’altezza di via Al Parco.

Oltrepassato un secondo parcheggio sulla destra, si entra nel parco del Mulin del Zobele. A sinistra dell’ingresso, ha inizio un sentiero che si dirige verso nord, per poi piegare a est in direzione di Pra di Sopra.

Attraversato l’abitato, si continua fino all’incrocio nei pressi del parcheggio situato a sud del Lago di Lavarone, dove si imbocca il primo percorso che conduce alla riva occidentale del lago.

Completato il percorso lungo la riva, si prende il sentiero del Prombis. Circa a metà di questo tracciato, sulla destra, accanto a grossi massi di frana, si trova il Giardino del Lago di Lavarone.

Dal Giardino del Lago di Lavarone a Cappella

Terminato il sentiero del Prombis, si raggiunge via Roma tramite un breve collegamento sterrato. Superata l’Osteria dell’Ancino, si svolta a destra per entrare nel centro di Chiesa, giungendo in Piazza Italia.

Da qui si scende lungo via Trieste, la si attraversa e, dopo pochi metri, si imbocca nuovamente il Sentiero E5, che conduce fino all’incrocio con la Strada Statale 349, nei pressi del Museo del Miele.

Attraversata la strada, il Giardino del Museo del Miele si trova sulla destra, mentre BeeTrek prosegue in direzione sud-est, costeggiando a valle il Polo Scolastico di Lavarone e Luserna, fino a raggiungere via Padova.

Risalendo via Padova per un breve tratto, si giunge infine alla frazione di Cappella.

Da Cappella a Malga Laghetto

Da Cappella si prosegue verso monte fino a raggiungere la frazione di Longhi.
Si consiglia di abbandonare per un breve tratto via Vicenza per imboccando la strada sulla sinistra che conduce al centro della frazione. Da qui si riprende la via Vicenza, che si trasforma in un sentiero sterrato diretto al Passo del Cost.

Arrivati al passo, si attraversa la Strada Statale 349 e si continua in direzione nord, seguendo il Sentiero della Pace. Raggiunta una radura, la si attraversa completamente fino a svoltare a sinistra: qui inizia un suggestivo sentiero sterrato che si sviluppa su un costone boschivo.

La salita prosegue fino a confluire in una strada forestale sterrata. Svoltando a destra, si scende nel bosco fino a raggiungere nuovamente la SS 349.
Dopo averla attraversata, si imbocca una strada asfaltata che conduce prima a un parcheggio sterrato, poi – proseguendo verso est – al complesso residenziale di Malga Laghetto.

Da Malga Laghetto a Luserna

Da Malga Laghetto si prosegue verso sud lungo una strada asfaltata poco trafficata, fino a raggiungere la frazione di Masetti.
Superato l’abitato, si continua su strada sterrata seguendo il Sentiero E5.
Quando il tracciato dell’E5 si stacca dalla strada, salendo sulla sinistra, si prosegue invece diritto, mantenendo la sterrata, fino ad avere in vista il campanile della chiesa di Luserna.

Risalendo in direzione del paese, si incontrano alcuni alveari e si imbocca una strada sulla sinistra. Dopo una breve salita, si svolta ancora a sinistra, raggiungendo così il Giardino di Luserna.
Superato il giardino, si svolta a destra nei pressi dell’ingresso del campo da calcio e si raggiunge via Trento, che si risale fino a giungere nel centro di Luserna, punto conclusivo del BeeTrek.

Luoghi attraversati dal Cammino

  • Madonnina di Folgaria: punto di partenza panoramico, immerso nei boschi e ideale per iniziare l’avventura all’insegna della tranquillità e della natura.

  • Primi giardini della biodiversità: lungo il sentiero, si incontrano aree verdi in fase di allestimento, segnalate da cartelli che raccontano l’importanza delle piante amiche delle api e degli impollinatori.

  • Lago di Lavarone: una tappa rigenerante sulle rive di uno dei laghi alpini più belli del Trentino, perfetta per una pausa e per osservare la ricchezza dell’ecosistema circostante.

  • Museo del Miele: punto di riferimento per conoscere la storia e le tradizioni dell’apicoltura locale, con spazi dedicati a grandi e piccoli.

  • Luserna: borgo di montagna ricco di cultura e autenticità, meta finale del cammino e luogo ideale per riflettere sull’importanza della tutela ambientale.

Bee Trek diventa un’esperienza che trasforma il cammino in un invito a essere esploratori, custodi e interpreti del territorio, dove avventura, conoscenza e rispetto per la natura si intrecciano in un dialogo continuo.

 

Perché scegliere Bee Trek?

Bee Trek è il cammino che trasforma ogni passo in un’esperienza autentica tra natura, cultura e sostenibilità.

Ecco cosa rende unico questo percorso:

  • Spirito d’avventura e scoperta: il cammino invita a esplorare paesaggi suggestivi, immergendosi nella varietà naturale dell’Alpe Cimbra, tra Folgaria, il Lago di Lavarone, il Museo del Miele e Luserna. Ogni tappa è pensata per risvegliare la curiosità e il desiderio di scoperta, grazie anche ai cartelli esperienziali che accompagnano il visitatore in modo giocoso e interattivo1.
  • Impegno per la biodiversità: Bee Trek nasce per sensibilizzare e coinvolgere, offrendo spunti concreti su come ciascuno possa contribuire a proteggere le api e l’ambiente. Il percorso stesso è progettato per valorizzare la ricchezza naturale del territorio e promuovere comportamenti sostenibili1.
  • Esperienza educativa e coinvolgente: grazie a una narrazione ispirata agli archetipi dell’Esploratore, del Custode e del Saggio, Bee Trek offre contenuti accessibili a tutti, che uniscono informazione, gioco e riflessione. Ogni cartello lungo il sentiero stimola l’apprendimento attivo e la partecipazione di adulti e bambini1.
  • Affidabilità e cura del dettaglio: il cammino è organizzato con attenzione, garantendo sicurezza, chiarezza e un’immagine coordinata che riflette i valori di armonia con la natura, crescita sostenibile e accoglienza. La brand identity, dai colori alle grafiche, comunica positività, energia e autenticità1.
  • Un’esperienza trasformativa: Bee Trek non è solo un itinerario turistico, ma un invito a diventare esploratori consapevoli, custodi della biodiversità e interpreti del territorio, vivendo un viaggio che lascia il segno e arricchisce chi lo percorre1.

Scegli Bee Trek per vivere un cammino dove ogni passo racconta la natura, ogni sosta insegna qualcosa di nuovo e ogni panorama invita a prendersi cura del mondo che ci circonda.

Scopri il percorso completo e tutte le tappe. Vivi la biodiversità, scegli Bee Trek.

I giardini

“Non conosco nulla di più bello, dopo tutto, del passeggiare, del camminare, di quell’andare quieto e libero senza altra preoccupazione che quella di lasciar andare i pensieri e i piedi.”

Robert Walser: La Passeggiata (Der Spaziergang) 1917 

Bee Trek nasce nel 2024 da un’idea della Pro Loco di Nosellari Oltresommo, che, insieme a Paolo Fontana, entomologo e divulgatore scientifico, immagina un percorso dedicato alla conoscenza delle api e degli altri insetti impollinatori che attraversi il territorio delle Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri. 

Bee Trek si basa sul concetto di Walking Story: conoscere, condividere e raccontare attraverso il cammino. Il territorio è immaginato come un libro aperto, che i piccoli interventi discreti e non invasivi di Bee Trek rendono più appassionante. 

Protagonisti del percorso sono i quattro Giardini di Bee Trek di Folgaria, del Lago di Lavarone, del Museo del Miele e di Luserna, progettati per sostenere la vita degli insetti impollinatori. 

Lungo il cammino, che si estende per ventisette chilometri da Folgaria a Luserna, oltre a godere dei giardini potete trovare ispirazione negli scritti dedicati alle api, tratti dal mondo dell’arte, della letteratura e della scienza, che troverete ai margine del percorso. 

Bee Trek non finisce qui. È in programma il suo prolungamento a nord fino a Bolzano e a sud fino a Verona.  

I giardini

I Giardini delle Api sono spazi progettati per favorire la proliferazione degli insetti impollinatori – come gli apoidei e i lepidotteri. 

Nei Giardini di BeeTrek,  grazie alla presenza di alberi, arbusti e piante erbacee autoctone a prolungata fioritura, viene garantita una importante diversità strutturale, che favorisce l’ampliamento delle nicchie ecologiche. Sono viceversa assenti ibridi sterili e piante ornamentali non utili agli impollinatori.  

Così come concepiti, i giardini, oltre ad essere fonte di piacere estetico per gli uomini, sono fonte di nutrimento e sostegno per gli insetti. 

Bee Trek

Il giardino di Luserna

Bee Trek

Il Museo del Miele

Bee Trek

Il giardino di Lavarone

Bee Trek

Il giardino di Folgaria